VENI CREATOR SPIRITUS (inno)

    Il celebre inno Veni creator Spiritus per la solennità di Pentecoste (che può anche servire in qualsiasi occasione in cui necessiti un’invocazione allo Spirito santo) è opera del teologo benedettino Rabano Mauro (784-856). Il testo è ricco di insegnamenti dottrinali e di riflessioni teologiche e si riporta qui di seguito nella versione del manoscritto cremonese da cui è tratto l’ascolto, con una rara strofa finale di dossologia, che in qualche modo duplica la precedente strofa, che già menziona le tre persone della Trinità.


    Veni, creator Spiritus,
    mentes tuorum visita,
    imple superna gratia,
    quae tu creasti, pectora.
    Vieni, Spirito creatore,
    pervadi l’animo dei tuoi fedeli,
    riempi di grazia celeste
    i cuori che tu hai creato.
    Qui Paraclitus diceris
    Donum Dei altissimi,
    fons vivus, ignis, caritas
    et spiritalis unctio.
    Tu che sei chiamato Paraclito,
    dono di Dio altissimo,
    fonte d’acqua viva, fuoco, amore
    e crisma spirituale.
    Tu septiformis munere,
    dextrae Dei tu digitus,
    tu rite promissum Patris
    sermone ditans guttura.
    Tu, che ti manifesti nei sette doni,
    tu, dito della destra di Dio,
    tu, solenne promessa del Padre,
    che arricchisci le nostre voci con la parola,
    Accende lumen sensibus,
    infunde amorem cordibus,
    infirma nostri corporis,
    virtute firmans perpeti.
    Fa risplendere la tua luce nel nostro intelletto,
    infondi il tuo amore nei nostri cuori,
    rafforzando la debolezza del nostro corpo
    con la tua perenne potenza.
    Hostem repellas longius
    pacemque dones protinus;
    ductore sic te praevio
    vitemus omne noxium.
    Possa tu respingere lontano il nemico
    e donare subito la pace,
    così, se tu ci precedi e ci guidi,
    possiamo evitare ogni male.
    Per te sciamus da Patrem
    Noscamus atque Filium,
    te utriusque Spiritum
    credamus omni tempore.
    Fa che per mezzo tuo possiamo comprendere il
    Padre e conoscere il Figlio,
    fa’ che in ogni tempo noi possiamo credere
    in te, Spirito del Padre e del Figlio.
    Gloria Patri Domino
    natoque, qui a mortuis
    surrexit ac Paraclito,
    in saecuorum saecula. Amen.
    Gloria al Padre e al Signore
    nato, che è risorto dai morti
    e allo Spirito Paraclito
    nei secoli dei secoli. Così sia.