Il terzo esempio di Credo esemplifica il fortunato filone di composizioni in canto fratto costruite sulle melodie degli inni. Lesempio appartiene alla raccolta di
Ludovico Viadana, Ventiquattro Credo a canto fermo sopra i tuoni delli Hinni, Venezia, Bartolomeo Magni, 1619.
La raccolta di Viadana, ultimo lavoro pubblicato dal compositore a fine carriera, è rimasta finora sostanzialmente ignorata dagli studiosi e dagli esecutori.
Viadana espone con chiarezza nella prefazione i suoi intenti:
A Divoti Lettori. Sentendo io tutto l giorno, cortesi Lettori, cantarsi ne Sacri Tempii tante stravaganze, e varie sorti di credo a Canto Fermo,
fatti alla peggio, et a capricci dhuomini (salvo sempre i buoni) che per lo più non hanno né cognitione, né regola alcuna in tal professione,
mi son mosso dico a compatire a tanto disordine, e con la gratia di Dio, ne ho fatti Ventiquattro sopra i Tuoni deglHinni di quasi tutto lAnno,
con obligarmi sempre a i propri tuoni, che perciò non si potrà dire, che sieno fatti a caso, nè a capriccio; poiché i tuoni, e lArie di detti Hinni,
penso che sieno stati ispirati dallo spirito Santo proprio, così sono esse belli, vaghi e ben regolati.
Le melodie degli inni vengono dunque riutilizzate secondo unefficace procedimento che combina centonizzazione e variazione del materiale
melodico per adattarlo alla struttura a versetti del Credo. Loperazione di Viadana mira ad applicare a una melodia strofica un genere
testuale che strofico non è.
Il Credo, in questo caso, è composto sulla melodia dellinno Veni Creator, e può essere utilmente confrontato con le due versioni
dellinno in canto fratto proposte negli altri ascolti. Viadana pone anche, alla fine della sua raccolta, delle semplici intonazioni polifoniche a quattro
voci da lui composte per il versetto «Et incarnatus» e per l«Amen» finale nei diversi toni. Allinizio dellintonazione qui utilizzata si legge: Et incarnatus est
del ottavo tvono. Si placet. Con misura larga, con gravità, e divotione. Leffetto dellirruzione della polifonia nel cuore del Credo è di straordinario fascino.
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